Dalle sensazioni alle attività. Abbiamo visto nella scorsa puntata come la luce possa influenzare le nostre sensazioni, ma una volta seduti ad un tavolo dobbiamo pensare anche a quale attività stiamo svolgendo.

Ogni attività, in base al livello di concentrazione richiesto, necessita di un’illuminazione diversa.

Lux e Lumen sono due unità di misura solitamente relegate al mondo degli addetti ai lavori ma che, se comprese, possono aiutarci a scegliere come illuminare la nostra scrivania al meglio.

Entrambe legate al flusso luminoso, lo descrivono in modi diversi.
Mentre il lumen rappresenta la quantità della luce emessa dalla fonte, i valori espressi in lux rappresentano la misura relativa alla luce che raggiunge una superficie, quanto questa superficie è effettivamente illuminata dalla sorgente, e sono per questo più adatti a definire quale sia la luce che ci serve in base alle nostre attività.

2000 lux


Siete appassionati di modellismo o miniature? Alti valori di illuminamento sono perfetti per lavorare in situazioni a basso contrasto, come il disegno di tratti a matita, o su particolari di dimensioni molto ridotte, lavorazioni su piccoli dettagli o operazioni meccaniche di alta precisione.

1000 lux


Per tutti gli studenti o chi si dedica ad attività che richiedono prestazioni visive in situazioni di medio contrasto o su piccole

dimensioni: lettura intensiva, scrittura a mano, disegno, cucito.

500 lux


Per coloro che si dedicano ad attività visivamente meno impegnative: lettura di contenuti ad alto contrasto o con caratteri di grandi dimensioni come la lettura casuale per svago, ma anche il lavoro d’ufficio che non richieda particolare lavoro di dettaglio.

Un’altra caratteristica da considerare è l’angolo di distribuzione della luce, che è l’angolo in cui la luce emessa dalla sorgente è la metà di quella emessa nella direzione principale.
Un angolo ampio permette di avere una maggiore superficie illuminata adeguatamente ed una distribuzione della luce più omogenea nel piano di lavoro, così che gli occhi non si stanchino inutilmente passando dalle zone luminose a quelle buie dell’ambiente circostante.

Ma perché tutte queste differenze? Non basta puntare 2000 lux su una scrivania, o 500, e farseli andare bene?

Il livello di illuminazione del piano di lavoro influenza fortemente le nostre prestazioni, per questo è importante che sia scelto al meglio.
Un ambiente sovra illuminato rischia di farci stancare e affaticare più velocemente, con conseguenti mal di testa e più alti livelli di stress.
Lavorando in un ambiente sotto illuminato, invece, è più facile perdere la concentrazione ed entrare in uno stato di torpore e sonnolenza. Inoltre, il nostro umore risente della carenza di luce nel lungo periodo.

HOKU, con i suoi 1500 lux e un angolo luminoso di 120°, offre lo stesso livello di illuminazione della luce che filtra dalla finestra in una giornata di sole, permettendo in questo modo di conciliare attività diverse senza stancare gli occhi.

Nella sua versione RED Limited Ed., è possibile godere anche della regolazione “relax” di HOKU, che con i suoi 700 lux è studiata per la lettura casuale e per l’utilizzo accanto al letto o divano come semplice punto luce.

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